Vito Petrarolo Fotografia

Il primo ricordo vero che ho della mia prima macchinetta fotografica risale ad una gita scolastica ai tempi della scuola media, alla Reggia di Caserta, posto meraviglioso da visitare.
Conservo ancora quelle foto: tutte mosse. 😀
E’ una passione che ho ereditato da mio padre e che si è concretizzata intorno ai miei 18 anni durante una vacanza con degli amici, uno dei quali faceva foto molto belle e da allora mi ha attaccato definitivamente il seme della passione per la fotografia.
La mia prima camera oscura l’avevo ricavata nel sottoscala dell’officina di mio padre, utilizzando la sua attrezzatura, e amavo quella specie di magia che, illuminato da una flebile luce rossa, mediante passaggi in tre vaschette di acido, trasformava un foglio bianco in una immagine sempre diversa, anche se era la stessa ad essere stampata. Impossibile farne venire due uguali.
Amavo quell’odore degli acidi che spesso, in quegli spazi davvero angusti, arrivava a togliere il respiro tanto che dovevo uscire spesso per respirare un po’ d’aria più pura (beh, ero comunque in città!), acidi che corrodevano anche le mie mani… sì, perchè infilavo le mani negli acidi per ottenere le giuste (almeno secondo me) tonalità di grigio in parti diverse di ciascuna fotografia.
Ricordo che con una di quelle fotografie, sviluppate da me e catturata a Maastricht (NL) durante il mio soggiorno di studio nel 1994, vinsi il terzo posto in un concorso fotografico alla fiera del Levante di Bari!
Mi manca quel periodo in cui la fotografia nasceva direttamente dalle mie mani, oggi è tutto diverso, più semplice da un lato, ma non basta più (in realtà non è mai bastato) fare fotografie tecnicamente “perfette” perchè siano “belle”, è necessario che procurino un’emozione…

 

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11 thoughts on “Vito Petrarolo Fotografia

  1. ciao, complimenti per le foto, sono tutte meravigliose, parlano direttamente al cuore, sembra abbiano un’anima… complimenti! 🙂

  2. Ciao Ron, ohps scusa Vito, ma per un attimo ti ho scambiato x lui…..ah ah! Bellissime tutte le foto, ma io adoro gli alberi d’ulivo (come tu forse ricorderai), che hai saputo ritrarre nella loro diversa spettacolarità, maestosità e soprattutto nella loro dinamicità.
    P.S. Grazie per la condivisione e il coinvolgimento di questa tua passione capace di suscitare sane e vitali emozioni.
    Affettuosamente, Francesca

  3. Che aggiungere quando è una foto a saper parlare,quando è una sola immagine a raccontare un’intera storia,a trasmettere un’emozione o a sussurrarti quasi un segreto. C’è l’anima in ogni tuo scatto…e non parlo solo della tua,parlo di un’animo “proprio”:come tu dessi vita a quello che fotografi.
    Affatto banale,sofisticato anche nelle rappresentazioni reportagistiche, profondi e piacevolmente velati di malinconia, i ritratti…..e ancora più difficile,ma perfettamente trasmessa, un’emozione fortissima e talvolta drammatica nei dettagli floristici…
    ” NON E’ LA MACCHINA A FARE IL FOTOGRAFO”….rappresenti questa citazione alla perfezione,basti guardare gli scatti fatti col cellulare!
    Complimenti,Vito!
    Una volta mi dicesti di voler trovare un tuo stile,un soggetto ricorrente e preferenziale…..perchè cercarlo,se hai il dono di saper rappresentare in modo unico qualunque cosa?
    Un abbraccio,Simona.

  4. Che dire di più di quello che chiunque abbia occhi per vedere noterebbe nelle tue foto…un concentrato di emozioni, il saper rendere nella foto anche ciò che a volte si nasconde agli occhi dei molti, Il modo raffinato ed elegante di rappresentare sia oggetti che persone come straordinari anche quando si tratta di cose semplici e alla portata di tutti e sopratutto la capacità di rendere partecipe al momento catturato chiunque veda le tue foto anche se non era presente e ne conosce il soggetto immortalato è una qualità che in pochi possiedono! Sono felice di averti conosciuto come persone e come fotografo e ti auguro di cuore un gran successo (anzi ne sono certa che lo avrai!)!!!
    Con affetto Angela

  5. È bello sapere come nasce una passione, io dico sempre: se hai una passione hai una storia da raccontare, belli tutti i tuoi scatti e i tuoi lavori, un saluto enzo.

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