La fotografia e lo Zen

La parola giapponese zen significa meditare. La filosofia zen è la via del qui ed ora, ovvero tutto accade in questo istante, passato e futuro sono solo nella nostra mente e dunque fermarsi a pensare, a rimuginare su ciò che è stato o su quello che potrebbe avvenire significa, in qualche modo, non vivere.

Lo zen è una via diretta e concreta, si basa sull’immediatezza degli insegnamenti: non devi pensare di capire, devi capire e basta! È una via che si basa sull’esperienza diretta degli insegnamenti ed è semplice se solo si fosse liberi dai condizionamenti dell’ego che confonde la realtà.

La meditazione zen non si fa sul cucuzzolo di una montagna o isolati comunque dal resto del mondo, ma nella vita quotidiana, in ogni parola, in ogni gesto…

Ma allora che cosa ha a che fare la fotografia con lo zen?

Una fotografia la definisco “zen” quando il suo messaggio, la sua emozione, sono immediate, quando qualsiasi elemento della fotografia racconta la sua parte di storia in un puzzle unico.

Perché questo avvenga, la foto deve essere quanto più lineare possibile e avere pochi elementi in armonia tra loro di modo che l’insieme arrivi immediato al cuore, come un unico messaggio, diretto e semplice. Il qui ed ora…

 

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